Orgia di guerra

Prima produzione di Hangar Teatri della Stagione Le Onde: Orgia di Guerra. Un attore e un musicista attraverso la parola poetica e feroce di Gregory Corso, Bernard-Marie Koltès e di altri autori contemporanei, danno vita a uno spettacolo-performance che mette in scena la guerra nella sua brutalità.
Prima produzione di Hangar Teatri della Stagione Le Onde: Orgia di Guerra. Un attore e un musicista attraversano la parola poetica e feroce di Gregory Corso, Bernard-Marie Koltès e di altri autori contemporanei, danno vita a uno spettacolo-performance che mette in scena la guerra nella sua brutalità e atroce spettacolarità.
La scena si compone di quadri evocativi, frammenti che si susseguono come un’orgia di immagini e di parole, dove il fascino del potere, l’esaltazione e la retorica si alternano alla follia, alla sofferenza e alla morte. L’attore si trasforma in dittatore, soldato, uomo comune, immerso in un conflitto che è insieme mondiale e personale.Orgia di guerra è un canto che non celebra la violenza, ma la espone, la smaschera nel suo eccesso. Il palcoscenico diventa un campo di battaglia fisico e interiore, dove affiora il desiderio di trovare la propria pace.
Dalle parole di Marco Palazzoni: “Viviamo in un tempo in cui il conflitto sembra aver riconquistato fascino e legittimità, dalla politica globale fino alle relazioni quotidiane: “facciamo la guerra, non facciamo l’amore”. Anestetizzati da immagini e aggiornamenti live, la guerra ci appare come uno spettacolo distante, che non ci appartiene. Il teatro può portarci dentro l’atrocità del campo di battaglia, in modo diretto, umano, condiviso. Possiamo empatizzare con l’attore, con il personaggio, con l’uomo in scena. La sua esaltazione diventa la nostra, la sua sofferenza ci appartiene.”
da un’idea di Marco Palazzoni
regia di Elena Delithanassis e Marco Palazzoni
con Marco Palazzoni, Roberto Amadeo
sound design Roberto Amadeo
light design Tommaso Zanella
produzione Teatro degli Sterpi
co-produzione Hangar Teatri
La Compagnia Hangar Teatri, nata nel 2017, è uno spazio di ricerca e creazione artistica che unisce diversi linguaggi e visioni. Realizziamo spettacoli di teatro d’immagine, dove parola, corpo, gesto e suono creano esperienze capaci di emozionare e stimolare la riflessione. Le nostre produzioni nascono per stimolare immaginazione, ascolto e meraviglia, attraverso il linguaggio poetico del corpo, della musica e della narrazione. Ogni progetto è anche un’occasione di partecipazione e condivisione, dove il teatro diventa strumento di crescita, relazione e scoperta per la comunità.