PATERNITY RATIO
MOSTRA FOTOGRAFICA
di Giulio Favotto
a cura di Giulio Favotto, Francesco Rombaldi
allestimento site specific Giulio Favotto, Sergio Pancaldi
ricamo Carlotta Sciascia
stampa Printmateria
Weekend 21–22 febbraio 2026
- Venerdì 20/02 – Opening ore 19:00
- Sabato 21/02 – 19:00–22:00
- Domenica 22/02 – 16:00–19:00
Weekend 27 febbraio – 1 marzo 2026
- Venerdì 27/02 – 19:00–20:30
- Sabato 28/02 – Chiuso
- Domenica 01/03 – 10:00–13:00
Weekend 6–8 marzo 2026
- Venerdì 06/03 – Chiuso
- Sabato 07/03 – 19:00–22:00
- Domenica 08/03 – 16:00–19:00
Weekend 13–15 marzo 2026
- Venerdì 13/03 – 19:00–22:00
- Sabato 14/03 – 19:00–22:00
- Domenica 15/03 – 10:00–13:00
Weekend 20–22 marzo 2026
- Sabato 21/03 – 19:00–22:00
- Domenica 22/03 – 16:00–19:00
Weekend 27–29 marzo 2026
- Domenica 29/03 – 10:00–13:00
- Venerdì 27/03 – 19:00–22:00
- Sabato 28/03 – Chiuso



(r)=p(G/H1)/p(G/H0)= X/Y
“Dall’analisi dei marcatori genetici investigati, nel DNA fetale libero (cfDNA) isolato dal campione ematico prelevato alla gestante e nel DNA isolato dal campione denominato PRESUNTO PADRE, emerge una COMPATIBILITÀ genetica per ipotesi di paternità”.
L’unione di XX e XY aveva portato XX ad aspettare la piccola h, ma XX e XY non erano una coppia. XX prendeva quindi in autonomia la difficile decisione di metterla al mondo. Attorno al quinto mese di attesa scoprivo di essere XY. La piccola h era nata, ma su quella decisione non ho avuto alcun controllo.
PATERNITY RATIO (r) è la formula che indica il rapporto fra la probabilità di essere padre e quella di non esserlo. Come diceva lo psicoanalista francese Jacques Lacan però, “la paternità è sempre una adozione”, intendendo che la biologia – da sola – non è condizione sufficiente per vivere una paternità consapevole, neppure nelle famiglie che definiamo tali.
“Questo progetto, sintesi fra amore e ratio, mi ha aiutato ad accogliere la rivoluzione che stavo vivendo“.



GIULIO FAVOTTO (Castelfranco Veneto, 1983) fotografo e artista visuale, si occupa di immagine e immaginazione.
Con una continua ricerca formale fra tecniche analogiche, digitali e 3d, pensa all’immagine come uno spazio di dialogo; si prende cura di progetti che combinano estetica, introspezione e attivismo.
Parte del collettivo teatrale ANAGOOR.
Ha all’attivo collaborazioni con il duo musicale MOMBAO e con WOVO, realtà che si occupa di benessere sessuale.
Ha recentemente pubblicato con Yogurt Editions il libro PATERNITY RATIO, progetto esposto a Milano, Mestre e Montpellier.
ChatGPT dice “Il suo lavoro esplora una bellezza che connette generi e identità, descrivendo il fascino dei corpi senza la necessità di immortalizzarli direttamente”


