SOUVENIR | COME PESCI VOLANTI

NOTE DI REGIA
Souvenir è un viaggio onirico e sorprendente nella memoria di un uomo, alla ricerca di ciò che ci rende davvero noi stessi. Un racconto sulla memoria, sull’identità e sulla necessità di fare i conti con il proprio passato prima di poter andare avanti.

SOUVENIR
Jean è un anziano signore che si prepara a lasciare per sempre la casa in cui ha vissuto. Tra scatoloni, oggetti da impacchettare e ricordi da sistemare, c’è un ultimo pacco che non riesce a chiudere.
Quello che sembra un semplice trasloco si trasforma presto in un viaggio dentro la sua memoria. Jean scopre un misterioso portale che lo trascina nel proprio passato e lo costringe a rivivere ricordi, incontri e momenti rimasti in sospeso. All’inizio assiste agli eventi quasi come uno spettatore, ma poco alla volta torna a prenderne parte, fino a perdere ogni certezza sul confine tra ciò che è accaduto e ciò che sta accadendo.
Attraverso corpi, gesti, maschere e personaggi che si trasformano continuamente, la scena diventa uno spazio sospeso tra sogno e realtà. Jean attraversa un labirinto di immagini e frammenti della propria vita, fino a incontrare una presenza misteriosa: una parte di sé che ha bisogno di ritrovare per poter finalmente tornare a casa.
uno spettacolo di Sebastiano Bronzato, Michele Magni, Giulia Perosa


