MEMORIE DAL REPARTO N° 6

NOTE DI REGIA
Čechov muove una forte critica alla disumanità del trattamento manicomiale e alla corruzione e meschina ottusità serpeggianti nella società, facendo emergere l’inconsistenza e la spietatezza del giudizio sociale e notare quanto sottile sia la linea che separa la cosiddetta sanità mentale dalla pazzia.

MEMORIE DAL REPARTO N° 6
Con questa pièce, liberamente tratta dal racconto di A. Čechov “Il reparto numero 6”, a più di quarant’anni dalla Legge Basaglia e alla luce dei molti tentativi di revisionare questa legge che segna il superamento dell’istituzione manicomiale italiana, si torna tra le mura di un manicomio, alla ricerca delle verità di quei corpi e di quelle voci da sempre ridotti al silenzio. Il Reparto n. 6, pubblicato nel 1892, è uno dei racconti più impressionanti di Anton Čechov. L’atmosfera del racconto è tipicamente cecoviana. I protagonisti – lo psichiatra Andrèj Efimjc e il folle Ivan Dmitric Gromov sono entrambi, con i loro elevati principi di umanità e di giustizia, piegati dalla vita e dalla storia. Pagano il prezzo di un modo di essere empatico e idealistico che urta contro una realtà sociale impregnata a tutti i livelli di meschinità, opportunismo, spietatezza, cattiveria.
produzione Teatro Nucleo e Sfumature in Atto Aps
regia Cora Herrendorf e Horacio Czertok
con Daniele Giuliani
disegno luci Andrea Pistoia


