MEMORIE DI UN RATTO

ANDRZEJ ZANIEWSKI
“Fogne, cantine, seminterrati, sotterranei… Questo è il mio mondo. Tra il crepuscolo e la notte, distante da superfici abbaglianti, dai gialli raggi del sole…”

MEMORIE DI UN RATTO
Memorie di un ratto è uno spettacolo liberamente tratto dal romanzo Szczur di Andrzej Zaniewski, poeta e narratore polacco. Pubblicato dopo oltre vent’anni di attesa, il libro è diventato un caso letterario tradotto nelle principali lingue europee. Per la prima volta, questa potente e toccante storia trova voce sulla scena.
Il protagonista è una creatura ai margini, esclusa e invisibile, che lotta ogni giorno per la sopravvivenza. Ma in questo racconto non c’è solo un ratto: c’è l’uomo, c’è l’abisso e la bellezza della condizione umana, c’è la Luce e il Buio che ci abitano.
Un’esperienza teatrale unica, disturbante e commovente, che mette in discussione il nostro modo di guardare ciò che è ai margini — e quindi anche noi stessi.
con Sergio Pancaldi e Ivo Huez
e con la partecipazione di Fulvio Falzarano
luci Tommaso Zanella
suoni Roberto Amadeo
drammaturgia Alberto Fumagalli
regia Gregor Geč e Sergio Pancaldi
(liberamente tratto da “Szczur”, di Andrzej Zaniewski)
produzione Hangar Teatri


