NUNC

NUNC
Nunc vuol dire ora. È un nome e un manifesto per queste assurde creature incapaci di vivere al di là del proprio naso. Forse, in questi tempi, vivere il qui e ora non è sinonimo di felicità ma di egoismo, di mancanza di proiezione verso un futuro sostenibile. Forse vivere soltanto nell’istante significa non ragionare sulle conseguenze. Soprattutto, essere incastrati nel presente, senza riuscire a vedere oltre, ha un effetto: non imparare dai propri errori.

NUNC
Nunc è uno spettacolo senza parole che conduce il pubblico dentro un mondo parallelo, insieme primitivo e postumo, dove il tema della fame diventa racconto materico e universale. In scena si muovono creature incapaci di guardare oltre il presente: non vedono le conseguenze delle proprie azioni e, con la crudele innocenza di un bambino, si ritrovano dominati da egoismo, avidità, sopraffazione e desiderio di sopravvivenza. Una dimensione aliena ma familiare, che riflette in forma poetica e deformante le contraddizioni della contemporaneità e il rapporto tra essere umano, natura e progresso.
Attraverso maschere, oggetti, musica originale e una forte componente visiva e sensoriale, Nunc sviluppa una drammaturgia che coinvolge lo spettatore senza ricorrere alla parola. Il pubblico è chiamato a vedere, ascoltare, annusare e assaporare, entrando in un rito teatrale che intreccia tradizione e contemporaneità. La lentezza dell’agricoltura e la velocità della produzione industriale diventano motori narrativi di una riflessione sulle conseguenze delle azioni umane e sulla possibilità — o meno — di cambiare direzione prima di raggiungere un punto di non ritorno.
creazione collettiva
regia Claudio Colombo
contributo narrativo Pier Lorenzo Pisano
con Agata Garbuio, Claudia Manuelli, Michele Guidi, Irene Silvestri/Paolo Tosin
suoni e musiche originali Paolo Tosin
maschere e costumi BRAT
Produzione BRAT
Realizzato grazie a Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Scenario ETS, L’arboreto-Teatro Dimora/La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale


