Free cookie consent management tool by TermsFeed
Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

HAUNTED | COME PESCI VOLANTI

29 Novembre 2026 @ 18:00 - 18:40
€14

NOTE DI REGIA

Il ricordo che irrompe all’improvviso è già progetto, ciò che viene ricordato torna in circolo sotto forma di spettro.

Haunted è una performance sonora che interroga la memoria come sostanza fantasmatica, traducibile e tradibile, quindi come potenziale strumento di prefigurazione. A partire da una prospettiva femminista e situata, Haunted queerizza e saccheggia la collezione di materiali biografici per istituire un processo di immaginazione allo stesso tempo intimo e collettivo.

Ricombinando i frammenti, proliferano nuove narrazioni, sensi e direzioni possibili, in una rivendicazione degli scarti e delle storie minori. L’idea è quella di negoziare con l’impossibilità dell’archivio (dispositivo spettrale per eccellenza), e di inaugurare così un pensiero su un’archeologia fantastica, ricombinatoria, mostruosa, frammentaria, incompleta. La performance – negromantica, hauntologica e analogica – si situa sul confine tra racconto sonoro e pratiche dell’ascolto attivo.

  • teatro | inserito all′interno del festival Come Pesci Volanti
  • giovani e adulti
  • 40 minuti
  • 29/11/26 ore 18:00
  • accessibilità

HAUNTED

Nel 1994 un’alluvione annega un archivio radiofonico e corrompe le tracce magnetiche di una voce. La voce scompare dai nastri rovinati e deteriorati, testimoniando la consistenza fragile della memoria e la precarietà dei suoi archivi, che non si presentano come architetture salde e persistenti ma come paesaggi precari e temporanei.
Gaia Ginevra Giorgi, poeta, artista performativa e sonora italiana, ritrova le bobine, molte delle quali hanno subito processi di degradazione irreversibili, e sceglie l’haunting come via d’accesso a quell’archivio, non per re-istituirlo, ripararlo e reintegrarlo dentro un regime positivo di visibilità e permanenza, ma per creare le condizioni di una sua riapparizione, desiderante e spettrale.
Haunted è una drammaturgia del ricordo, che riversa nei circuiti sottili dell’analogico una polifonia di field-recordings, registrazioni di lettere, incisioni di sogni, voci, frammenti sonori e suoni live, tra archeologia e immaginazione.
La performance – negromantica, hauntologica e analogica – si situa sul confine tra racconto sonoro e pratiche dell’ascolto attivo.

BIOGRAFIA

Gaia Ginevra Giorgi è un’artista e ricercatrice attiva tra arti performative, sound art e ricerca artistica.
Attualmente è dottoranda in Nuovi Media e Pratiche Critico-Curatoriali della Creazione Contemporanea presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
La sua pratica integra scrittura, suono, voce e dispositivi performativi, sviluppandosi attraverso performance, installazioni, formati radiofonici e processi di ricerca situata. Attraverso una prospettiva femminista, ecologica e attenta alle questioni di genere e di classe, indaga il rapporto tra memoria, archivio, vocalità e pratiche di trasmissione del sapere, esplorando il potenziale politico delle metodologie hauntologiche, della contro archiviazione e delle forme performative di riattivazione del passato.
Come autrice, dramaturg e performer, ha presentato il proprio lavoro in numerose istituzioni e festival nazionali e internazionali, tra cui Santarcangelo Festival, Short Theatre, Romaeuropa Festival, Triennale Teatro Milano, Istituto Svizzero (Milano), TBA21–Academy (Venezia), Fondazione Antonio Ratti, Lavanderia a Vapore, Villa Medici, Schlachthaus Theater (Berna), Espacio Fundación Telefónica (Madrid), Schirn Kunsthalle (Francoforte), Barcelona Poesia, Das Weisse Haus e Bears in the Park (Vienna), oltre alla Biennale di Venezia.

Dopo gli studi in Filosofia, ha conseguito una laurea magistrale in Teatro e Arti Performative presso l’Università IUAV di Venezia, istituzione con cui continua a collaborare. Nel 2023 è stata artista in residenza presso Malagola – Centro Studi Internazionali sulla Voce. È co-fondatrice del collettivo Extragarbo, cura il programma radiofonico Walk So Silently That the Bottoms of Your Feet Become Ears su Fango Radio ed è artista associata a Radio Raheem.
Nel 2024 ha ricevuto il Premio Vienna, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, dall’Istituto Italiano di Cultura di Vienna e dalla Universität für angewandte Kunst Wien / Angewandte Performance Laboratory, ed è stata inclusa da Exibart tra gli artisti emergenti dell’anno.
Il suo lavoro è stato recentemente presentato all’interno della pubblicazione Ri-materializzazione del linguaggio (Nero Editions, 2024) e del progetto Sonic Investigations per il Padiglione del Lussemburgo alla Biennale di Venezia 2025. Le sue ricerche e pratiche artistiche sono inoltre discusse in diverse pubblicazioni dedicate agli studi sulla voce e sul suono, tra cui Voice di Caterina Tomeo (Castelvecchi, 2025).
Tra i suoi lavori più recenti Haunted, No archive will restore us, If I turn into liminal sounds, you won’t catch me, Padiglione delle Meraviglie (2024), Cometario, Ecotongues (2025), Je suis radio, Resonant Vessels, May falling asleep never open our mouth (2026).

un progetto di e con Gaia Ginevra Giorgi
dialogo drammaturgico Giada Cipollone
cura del suono Glauco Salvo
disegno luci e direzione tecnica Andrea Sanson
collaborazione tecnica Emanuele Pontecorvo
creazione degli abiti Giuditta Tanzi / Garbage Core
ephemera a cura di Vittoria Assembri
organizzazione e amministrazione Giusy Guadagno / Extragarbo

produzione Index nell’ambito del progetto Vivarium
in collaborazione con Extragarbo
co-produzione Snaporazverein (CH)
con il sostegno di Ravenna Teatro, Segni-Residenze Franche, C.U.R.A. Centro Umbro di Residenze Artistiche, C32 Live Arts Cultures, Malagola, Superbudda

Dettagli

  • Data: 29 Novembre 2026
  • Ora:
    18:00 - 18:40
  • Prezzo: €14
  • Categoria Evento:

Luogo

Organizzatore

  • Hangar Teatri