- Questo evento è passato.
L’ORSO FELICE

L′ORSO FELICE
“C’era una volta, Tanto Tempo Fa, un Prurito.
Non era un prurito grandissimo.
Non era un prurito da niente.
Era un prurito normale.
E il prurito desiderava una bella grattatina.
Tanto Tempo Fa.”
Nasce prima l’orso o il suo prurito?

L’ORSO FELICE
Nasce prima l’orso o il suo prurito? La favola di Oren Lavie sembra partire proprio da questo curioso indovinello, che ricorda il famoso paradosso: nasce prima l’uovo o la gallina?
Dal prurito dell’incipit, gratta gratta, nasce un orso. «Tutti sanno che gli orsi si grattano quando sentono prurito, ma non molte persone sanno che i Pruriti si grattano perché sono Orsi!».
L’Orso trova nella tasca della sua pelliccia un foglietto con una domanda: «Tu sei me?». Insieme alla domanda, tre indizi: è un orso molto gentile, un orso felice e anche molto bello. Inizia così il suo viaggio alla ricerca di se stesso e della propria identità.
Per trovare una risposta, l’Orso si mette in cammino nella Fantastica Foresta, dove incontra nuovi amici e scopre che per capire chi siamo è importante anche confrontarsi con gli altri. Nel suo viaggio impara a riconoscere i diversi tipi di silenzio: il piccolo silenzio delle foglie, quello profondo della terra, l’antico silenzio degli alberi e, infine, il più silenzioso di tutti: il suo.
Incontra la Mucca Mollacciona, una morbida mucca che assomiglia a una poltrona, e il Penultimo Pinguino. Scopre che è molto meglio annusare i fiori che contarli e che, per andare avanti, a volte è necessario anche perdersi.
L’Orso felice è una storia semplice e filosofica, un viaggio alla scoperta di sé e della propria identità. Un percorso fatto guardandosi dentro, ma anche attraverso l’incontro con gli altri, perché è proprio nel rapporto con ciò che è diverso da noi che possiamo scoprire qualcosa in più su chi siamo.
Un’avventura delicata e curiosa per imparare a guardare se stessi attraverso gli occhi degli altri, scoprendo che non tutti ci vedono allo stesso modo e che, forse, siamo anche la somma di tutti questi sguardi.
L’Orso Felice è stato premiato dall’Osservatorio Critico di In-box Verde 2023 con la seguente motivazione: “Per la capacità delle spettacolo di raccontare ai più piccoli senza retorica e con grande tecnica intrisa di leggerezza e poesia, una storia universale sulla ricerca dell’identità”
di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri
produzione Pilar Ternera/Nuovo Teatro delle Commedie e Compagnia Dimitri/Canessa
costume dell’Orso Gisella Butera, Matilde Gori e Chiara Manetti



