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OSPITI DELL’ULTIMA GIORNATA DI COME PESCI VOLANTI CROMO COLLETTIVO ARTISTICO CON AHMENE LEONARDO TOMASI CON ANONIMASEQUESTRI

OSPITI DELL’ULTIMA GIORNATA DI COME PESCI VOLANTI CROMO COLLETTIVO ARTISTICO CON AHMENE LEONARDO TOMASI CON ANONIMASEQUESTRI

Domenica 30 novembre si chiude il festival di teatro emergente “Come Pesci Volanti”, promosso da Hangar Teatri. Alle 19:00 si apre la serata con Ahmen del Cromo Collettivo Artistico, uno spettacolo che racconta il tema dell’immigrazione come viaggio umano, di resistenza e di speranza. Alle 21:00 va in scena Anonimasequestri di Leonardo Tomasi, un intreccio di ironia e identità sarda che gioca sul confine tra finzione e realtà.

L’ultima giornata del festival “Come Pesci Volanti” si apre alle ore 19:00 con “Ahmen”, una produzione del Cromo Collettivo Artistico, con Andrea Perotti e Valerio Sprecacè. Il progetto nasce traendo ispirazione dalla storia vera di Asim Javed, arrivato in Italia dodici anni fa dal Pakistan e ancora oggi, dal 2021, alle prese con un lungo e complesso iter burocratico necessario per ricongiungersi alla moglie lontana. Attraverso questa vicenda, lo spettacolo sceglie di raccontare l’immigrazione da una prospettiva diversa, lontana dalle narrazioni dominate da numeri e logiche securitarie, per concentrarsi invece sulle battaglie quotidiane di chi, pur essendo regolarmente inserito nel nostro sistema, deve lottare ogni giorno per affermare il proprio diritto a esistere. La storia di Ahmen si configura come il viaggio di un eroe contemporaneo, spinto da una forza invisibile che lo guida a proseguire nonostante le difficoltà. L’intento non è quello di suscitare compassione verso l’oppresso, ma di stimolare una riflessione sul ruolo che ognuno di noi ricopre in queste dinamiche e sulla responsabilità individuale che ne deriva.

Cromo Collettivo Artistico è una compagnia indipendente under 35 nata in Sabina nel 2020 dall’incontro di sette attrici e attori e un regista, uniti dal desiderio di dare corpo e voce alle proprie istanze attraverso un linguaggio autoriale. Con Ahmen la compagnia ha ottenuto importanti riconoscimenti, vincendo il Premio del Pubblico al Crash Test Festival 2025 e il Premio della Critica a Direction Under 30, oltre a essere finalista a Forever Young 2024 de La Corte Ospitale e Powered by REF 2023. Nel 2024 è inoltre finalista del Premio Scenario Adolescenza con lo spettacolo Maìo.

Alle ore 21:00 segue “Anonimasequestri”, un sequestro ideato e organizzato da Leonardo Tomasi, con Federico Giaime Nonnis, Daniele Podda e lo stesso Tomasi in scena, e con la drammaturgia e assistenza alla regia di Sonia Soro. Lo spettacolo racconta la storia di due trentenni sardi che, tra provini per fiction sul banditismo e spot turistici, cercano di sbarcare il lunario inseguendo il ruolo più adatto a loro. Spinti da un senso identitario distorto e armati di berretti e birre Ichnusa, decidono di organizzare finti sequestri di persona in omaggio ai fasti del passato della loro terra. Quella che nasce come una curiosa associazione culturale e al tempo stesso delinquenziale si rivela presto un’impresa di successo, ma col tempo i protagonisti si trovano a fare i conti con un cortocircuito profondo: quando il ruolo criminale comincia a coincidere con la propria identità, non è più chiaro dove finisca la finzione e inizi la realtà. Anonimasequestri è una riflessione ironica e amara sul bisogno di riscatto identitario, sul desiderio di essere riconosciuti e chiamati per nome, anche attraverso il fallimento.

Leonardo Tomasi, nato nel 1996, è attore, regista e drammaturgo. Ha collaborato con realtà come SardegnaTeatro, Batisfera, Alessandro Serra, Giorgina Pi, Meridiano Zero, Nuovo Teatro Sanità e L’Effimero Meraviglioso. Si è formato attraverso numerosi workshop e programmi di alta formazione, tra cui ERT/Laika Theater of Senses, IDRA Factory, Frosini/Timpano e Fratelli Dalla Via, partecipando inoltre a residenze creative come R-evolution e DeStructura. Negli ultimi anni ha sviluppato progetti teatrali in collaborazione con gruppi e singoli artisti, portando avanti una ricerca che indaga la partecipazione del pubblico e il tema del fallimento del racconto.

Il festival è realizzato nell’ambito del progetto Cantiere Cultura del Centro Universitario Teatrale di Trieste, in collaborazione con il Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri, e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Tale progetto intende supportare e promuovere la creazione e la programmazione culturale da parte dei giovani, offrendo loro spazi e opportunità per esprimere la propria creatività. Un invito a mettersi in gioco per costruire, innovare e contribuire alla crescita del panorama culturale, mettendo al centro il talento e l’energia delle nuove generazioni. In questo caso il “cantiere” di lavoro è proprio Hangar Teatri, luogo in cui questi artisti emergenti hanno la possibilità di sperimentare, esplorare e farsi conoscere.

Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. Accredito per tutti gli spettacoli del festival 35€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su livetiket

La Stagione delle Onde è organizzata dal Teatro degli Sterpi, grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Friuli Venezia Giulia.