Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri, presentano “La Festa del Libro”, da venerdì 8 a domenica 10 maggio, un weekend per celebrare la lettura espressiva ad alta voce, attraverso incontri, presentazioni ed eventi rivolti a tutte le età. La rassegna è inserita all’interno del progetto “Dentro e fuori le parole”, vincitore dei bandi Ad alta voce – Progetti locali 2025 – del Cepell Centro per il libro e la lettura e Avviso storico etnografico per progetti educativi e didattici – 2025 della Regione FVG.
Dall’8 al 10 maggio 2026 il Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri presentano un ricco weekend di eventi e incontri interamente dedicati alla lettura espressiva ad alta voce. Le tre giornate della rassegna rappresentano il naturale punto di arrivo di un percorso che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto numerosi studenti e docenti delle scuole della città di Trieste attraverso laboratori di lettura espressiva ad alta voce, composti da attività formative e momenti di restituzione pubblica: sono stati coinvolti più di quattrocento studenti e circa cinquanta docenti, per un totale di duecentosessantacinque ore di insegnamento.
Il programma prevede numerosi eventi dedicati al libro e alla lettura, pensati anche per il coinvolgimento attivo dei più giovani: una tavola rotonda aperta a docenti, studenti ed esperti di pedagogia e pediatria, spettacoli teatrali e spettacoli-reading, restituzioni pubbliche, incontri con l’autore e flash mob per portare la lettura nelle vie e nelle piazze della città.
La Festa del Libro si apre venerdì 8 maggio con la scrittrice Simona Cerrato che presenterà il suo libro “Lise Meitner, la forza nell’atomo” in cui racconta come la fisica austriaca comprese per prima la fissione nucleare durante il nazismo, l’evento è organizzato in collaborazione con Editoriale Scienza. La serata proseguirà alle 20:30 con “Notti Ground – Universi”, una serata di letture di testi autobiografici o di opere famose, dedicata agli Universi fisici e metaforici, accompagnati dalla live band romana Common Ground. Protagonisti della serata saranno anche i docenti coinvolti nel progetto “Dentro e fuori le parole”, che porteranno sul palco di Hangar Teatri una restituzione artistica frutto del lavoro svolto durante l’anno.
Sabato 9 maggio la Festa del libro raggiungerà il suo culmine. La giornata si aprirà alle ore 10.00 con “Dentro e fuori le parole: un progetto di lettura espressiva ad alta voce dal teatro per le scuole” una tavola rotonda volta a indagare quale ruolo il teatro possa avere nella costruzione di una comunità educante attorno al libro e alla lettura e in quali modi il teatro possa farsi ponte tra i diversi operatori già presenti in città e sul territorio. L’incontro sarà condotto da Veronica Ujcich e vedrà la partecipazione dell’ideatrice e curatrice del progetto Valentina Fiammetta Milan, di Mavis Toffoletto del Patto per la Lettura di Trieste, dei docenti referenti, degli studenti e delle librerie, oltre a esperti del mondo della pedagogia, della psicologia e della ricerca universitaria. Interverranno, tra gli altri, la psicologa Clara Miani, la dott.ssa Eva Orzan Direttrice Otorinolaringoiatria e Audiologia, IRCCS Burlo Garofolo con un contributo video, e, in collegamento streaming, il professor Federico Batini dell’Università Sapienza di Roma, tra i principali esperti in Italia dei benefici della lettura e della lettura ad alta voce.
Il pomeriggio proseguirà alle 15.30 con la premiazione del concorso “Diamo voce alla lettura!”, seguita alle ore 16.00 dalla presentazione del libro “A viva voce” di Antonio Ferrara da parte delle studentesse e dagli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’IC Giancarlo Roli di Borgo San Sergio, secondo la formula della “presentazione a testa in giù”, in cui sono i ragazzi a raccontare il libro agli adulti e a leggerne degli estratti, in collaborazione con Edizioni EL. La giornata si concluderà alle ore 17.30 con lo spettacolo-reading “Da piccolino caddi in una pagina”, interpretato dallo stesso Antonio Ferrara insieme a Marianna Cappelli.
La Festa del Libro si concluderà domenica 10 maggio con una giornata pensata per coinvolgere tutta la città. La mattina il LETS – Museo della Letteratura di Trieste ospiterà un Club del Libro dedicato a bambine/i delle scuole primarie e ispirato alle opere di Gianni Rodari, mentre poco dopo alle ore 11.00 Piazza Hortis diventerà il palcoscenico di “Voci in piazza”, un flash mob curato da Valentina Fiammetta Milan che porterà la lettura ad alta voce all’aperto grazie alla partecipazione di studenti, insegnanti e cittadini coinvolti nel progetto.
Alle ore 17.00 negli spazi di Hangar Teatri, si terminerà con lo spettacolo per bambini “Esercizi di fantastica” della Compagnia Dimitri/Canessa, una produzione di teatro-danza ispirata all’immaginazione e alla creatività rodariana in cui si racconta, con il linguaggio della danza e del movimento, il potere dell’immaginazione che trasforma cose e persone in qualcosa di sempre inaspettato e straordinario. Lo spettacolo sarà in replica anche alle ore 19.00.
Per tutti gli eventi è consigliata la prenotazione: biglietteria@hangarteatri.it | 388 398 0768.
La Festa del Libro è inserita all’interno progetto “Dentro e fuori le parole”, progetto ideato dall’associazione culturale Teatro degli Sterpi in collaborazione con Hangar Teatri, vincitore dei bandi Ad alta voce – Progetti locali 2025 – del Cepell Centro per il libro e la lettura e Avviso storico etnografico per progetti educativi e didattici – 2025 della Regione FVG e sostenuto dalla Fondazione Pietro Pittini. Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura espressiva ad alta voce come pratica educativa, culturale e sociale; coinvolge scuole di ogni ordine e grado della città di Trieste, dalle primarie fino all’università, proponendosi di rafforzare il rapporto tra i giovani e la lettura e di sviluppare competenze comunicative, linguistiche ed espressive. La lettura diventa così uno strumento di coesione sociale, crescita personale e condivisione culturale, capace di ridurre le disuguaglianze e contribuire alla prevenzione della dispersione scolastica.
“Dentro e fuori le parole” si propone di restituire alla lettura la sua dimensione più viva e partecipata, trasformandola in un’esperienza capace di generare emozioni, stimolare la consapevolezza della propria voce e favorire relazioni significative all’interno dei gruppi.
Il progetto si sviluppa attraverso un percorso articolato che integra formazione, pratica e restituzione pubblica. I laboratori di lettura espressiva ad alta voce, condotti da professionisti della recitazione con consolidata esperienza pedagogica e teatrale, coinvolgono studenti e docenti di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e dell’università. Accanto alla dimensione didattica, particolare rilievo assumono le restituzioni pubbliche, momenti in cui i partecipanti condividono il lavoro svolto attraverso reading, presentazioni pubbliche e letture intime ad personam, incontri e performance aperte alla cittadinanza. Questi appuntamenti, modulati in base all’età e ai contesti, possono assumere forme diverse: letture in ambito sociale, eventi artistici, presentazioni di libri, spettacoli-reading e formazione peer-to-peer.
Il progetto ha visto la partecipazione nei mesi di numerose realtà a livello locale e regionale, un ampio sistema di partner istituzionali, culturali e sociali. Il progetto è realizzato con il sostegno del Cepell – Centro per il Libro e la Lettura, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini, e vede la partecipazione, tra i partner del bando Cepell, di numerosi istituti scolastici e realtà del territorio, tra cui I.C. Tiziana Weiss, I.C. Giancarlo Roli, ITS A. Volta, ISIS Tomaso di Savoia-L. Galvani, ITS G. Deledda–M. Fabiani, l’Università di Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici, la Cooperativa Sociale Trieste Integrazione Anffas, la Libreria Lovat, Edizioni EL e il Trieste Book Fest. A questi si affiancano i partner del bando regionale, tra cui la Fondazione Pietro Pittini, la Casa Internazionale della Donna di Trieste, l’Università di Trieste – SSLMIT (Sezione di Studi in Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori) del Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione (IUSLIT) dell’Università di Trieste, l’Istituto Comprensivo Giancarlo Roli e il Trieste Book Fest. La rete si amplia ulteriormente grazie alla collaborazione con numerose realtà culturali, educative e sociali del territorio, tra cui il Patto per la Lettura di Trieste, l’ITIS, la Libreria Feltrinelli, Editoriale Scienza, Progetto Riabilitazione, la Scuola Primaria Mauro dell’I.C. San Giovanni, le sedi di Banne e centrale della Scuola secondaria di primo grado “Muzio de Tommasini” dell’I.C. Altipiano, il Museo LETS – Letteratura Trieste e il sistema delle biblioteche cittadine. Il progetto ha visto la partecipazione dei formatori e delle formatrici: Tullia Alborghetti, Nicola Ciaffoni, Valentina F. Milan, Mauro Serio ed Emiliano Troiano e del supporto di numerose figure del mondo educativo e culturale.
